
la guida Sanzioni NIS2 e responsabilità C-Level: cosa rischiano i CISO Commenta l’articolo Indirizzo copiato La NIS2 porta il rischio cyber al tavolo del consiglio di amministrazione. Per il C-Level, alle sanzioni si sommano responsabilità personali e conseguenze reputazionali: deleghe, risorse e controlli devono lasciare prove verificabili. Un piano in cinque fasi aiuta il vertice a governare il rischio e documentare le decisioni Pubblicato il 30 ott 2026 Federica Maria Rita Livelli Business Continuity & Risk Management Consultant/BCI SIG Cyber Resilience Committee/CLUSIT Direttivo Chiedi all’AI Riassumi questo articolo Approfondisci con altre fonti Aggiungi tra i preferiti su Google Punti chiave La NIS2 sposta la cybersecurity nella governance aziendale: responsabilità personali del CdA , poteri sanzionatori dell’ ACN e scadenze operative (1° gennaio 2026 e 31 ottobre 2026). Il C-Level deve poter dimostrare governance: identificazione e valutazione rischi, misure proporzionate, supervisione attiva e evidenze concrete (verbali, backup, registri, contratti). Piano operativo: delibera del Board, reporting con dashboard, sistema di evidenze, coordinamento funzioni e integrazione con il D.Lgs. 231/2001 per difesa legale e reputazionale. Riassunto generato con AI La NIS2 non introduce un nuovo reato, ma trasforma un deficit di governance cyber in un rischio legale personale per CdA e amministratori. Sanzioni, responsabilità penale e piano di difesa, con le scadenze ACN di ottobre
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la guida Sanzioni NIS2 e responsabilità C-Level: cosa rischiano i CISO Commenta l’articolo Indirizzo copiato La NIS2 porta il rischio cyber al tavolo del consiglio di amministrazione. Per il C-Level, alle sanzioni si sommano responsabilità personali e conseguenze reputazionali: deleghe, risorse e controlli devono lasciare prove verificabili. Un piano in cinque fasi aiuta il vertice a governare il rischio e documentare le decisioni Pubblicato il 30 ott 2026 Federica Maria Rita Livelli Business Continuity & Risk Management Consultant/BCI SIG Cyber Resilience Committee/CLUSIT Direttivo Chiedi all’AI Riassumi questo articolo Approfondisci con altre fonti Aggiungi tra i preferiti su Google Punti chiave La NIS2 sposta la cybersecurity nella governance aziendale: responsabilità personali del CdA , poteri sanzionatori dell’ ACN e scadenze operative (1° gennaio 2026 e 31 ottobre 2026). Il C-Level deve poter dimostrare governance: identificazione e valutazione rischi, misure proporzionate, supervisione attiva e evidenze concrete (verbali, backup, registri, contratti). Piano operativo: delibera del Board, reporting con dashboard, sistema di evidenze, coordinamento funzioni e integrazione con il D.Lgs. 231/2001 per difesa legale e reputazionale. Riassunto generato con AI La NIS2 non introduce un nuovo reato, ma trasforma un deficit di governance cyber in un rischio legale personale per CdA e amministratori. Sanzioni, responsabilità penale e piano di difesa, con le scadenze ACN di ottobre
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Fonte: Agenda Digitale | Argomento: Tech News
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