Sembra che la memoria, l’articolo 3 della rivoluzione digitale, stia vivendo una crisi di disponibilità. Sam Altman, il capo di OpenAI, ha lanciato una dichiarazione che ha fatto drizzare i baffi a ogni gamer e appassionato di assemblaggio PC. In poche parole: avere RAM fisica nel proprio computer di gioco è un peccato mortale. Secondo Altman, l’intera catena di approvvigionamento globale è così frenata dalla corsa all’Intelligenza Artificiale che l’uso del supporto DRAM dovrebbe essere massimizzato nei grandi data center del cloud. L’idea è che, in un ambiente così limitato, lo spazio di calcolo debba essere usato al massimo per addestrare i modelli AI più giganteschi.
🇬🇧 Summary in English
It appears the fundamental resource of the digital age—RAM—is having a major identity crisis. OpenAI’s CEO, Sam Altman, has dropped a bombshell claim that might make PC gamers sweat: having physical RAM in a gaming rig is, frankly, ‘terrible.’ According to the tech giant’s chief, the global supply chain, grappling with the monumental demands of the AI boom, suggests that memory resources should be funneled almost exclusively into massive cloud data centers. The idea is that, in an environment of extreme scarcity, optimal utilization dictates that all DRAM capacity be used to power the enormous AI models that are defining the future of computing.
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Fonte: Reddit | Argomento: Tech News
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