
🇮🇹 Sintesi in Italiano
Come genere, la “lezione di accettazione del premio” è poco più che una formalità e una banalità. Ma c’è almeno un’interessante eccezione a questa regola: i discorsi tenuti dai più importanti scienziati informatici in occasione dei loro Turing Awards. Alcuni si leggono come manifesti: “Can Programming Be Liberated From the von Neumann Style?” (1977) di John Backus ha ispirato un nuovo paradigma che ha dato origine a linguaggi funzionali come Haskell. Altri sono avvertimenti: nel suo “Reflections on Trusting Trust” (1984), Ken Thompson ha dimostrato il pericolo dei compilatori backdoor, che probabilmente prevengono un sacco di vulnerabilità della sicurezza. Edsger Dijkstra, in “The Humble Programmer” (1972), esortava i suoi simili a diffidare dell’intelligenza e a riconoscere “i limiti intrinseci della mente umana”. Per i nostri scopi, consideriamo l’inebriante conferenza di Kenneth Iverson del 1979, “La notazione come strumento di pensiero”. In esso, ha dimostrato che le notazioni matematiche non sono solo una comoda abbreviazione – CO 2 per l’anidride carbonica, 3.888 per MMMDCCCLXXXVIII – ma rendono anche nuove informazioni facilmente reperibili. Come disse una volta il matematico Alfred North Whitehead: “Sollevando il cervello da tutto il lavoro non necessario, una buona notazione lo rende libero di concentrarsi su problemi più avanzati”. Iverson ha vinto il suo Turing Award per APL, un linguaggio di programmazione dall’aspetto inquietante che iniziò la sua vita come sistema di notazione per collegare i linguaggi. Agli albori del calcolo scientifico, i programmatori dovevano pensare in un linguaggio (notazione matematica) e poi programmare
🇬🇧 Summary in English
As a genre, the “award acceptance lecture” is little more than a formality and a banality. But there is at least one charming exception to this rule—the talks given by the foremost computer scientists on the occasion of their Turing Awards . Some read like manifestos: John Backus’ “ Can Programming Be Liberated From the von Neumann Style? ” (1977) inspired a new paradigm that begat functional languages like Haskell. Others are warnings: In his “ Reflections on Trusting Trust ” (1984), Ken Thompson demonstrated the peril of backdoored compilers, likely preventing scads of security vulnerabilities. Edsger Dijkstra, in “ The Humble Programmer ” (1972), urged his ilk to be wary of cleverness and acknowledge “the intrinsic limitations of the human mind.” For our purposes, consider Kenneth Ivers
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Fonte: Wired EN | Argomento: Tech News
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