
Il mondo della crittografia e messaggistica istantanea ha finalmente visto arrivare un aggiornamento che fa dormire tranquillo gli utenti più legati ai loro smartphone. Fino a poco tempo fa, il sacro rito dell’account Signal era legato indissolubilmente a un singolo numero di telefono: se si voleva installare l’app su due Android separati, preparatevi ad acquistare (o registrarsi con) un secondo numero. Ma la beta più recente sta per riscrivere queste regole rigide. Ora è possibile collegare un tablet o un secondo smartphone Android allo stesso account Signal principale, mantenendo una sincronizzazione perfetta della cronologia delle chat. Il processo è semplice: sul dispositivo secondario si avvia l’installazione e si procede con ‘Collega dispositivo’. L’utente deve poi scansionare un codice QR visualizzato su quello schermo dal proprio telefono principale, andando nelle impostazioni. Signal non si ferma qui: per i proprietari di tablet, ha introdotto una funzione che fa sembrare quasi professionale l’uso dell’app. Si tratta di una vista ‘split-screen’, perfetta per tenere la lista conversazioni a sinistra e lo scambio messaggio vero e proprio nel pannello più grande a destra. Questo è ottimo se si vuole staccare dal telefono e dedicarsi un momento di lettura più rilassato. Questo upgrade porta Signal in linea con i suoi rivali (si pensi a WhatsApp che supporta fino a quattro dispositivi, o Telegram che ne permette teoricamente all’infinito). Per anni, la piattaforma era stata l’unica delle tre grandi big ad imporre il ‘uno conta uno’. Ora lo gap sembrava insormontabile è stato colmato. È una mossa decisamente strategica e comodissima per chi non vuole complicarsi la vita con numeri supplementari.
🇬🇧 Summary in English
The instant messaging world, particularly the realm of end-to-end encryption, has just received a major upgrade that brings great news to multi-device users. Historically, Signal enforced a strict rule: one account equals one phone number. If you wanted to run the app on two separate Android phones, you were effectively forced to register a second number—a considerable hassle. Fortunately, the latest beta release is changing those rigid guidelines. Users can now link an Android tablet or a second smartphone directly to their existing Signal account, enjoying seamless synchronization of chat history across all devices. The process itself is surprisingly straightforward: on the secondary device, one selects ‘Connect Device,’ and the user simply scans a displayed QR code using their main phone’s Signal app settings. Signal hasn’t stopped at connectivity improvements for tablets; they’ve also rolled out a dedicated ‘split-screen’ view. This feature is designed to give a much better experience on larger screens, featuring the chat list on one pane and the conversation in a more expansive second pane—ideal when used in landscape mode. The screen layout can even be customized to maximize reading space. This update is significant because it closes a noticeable gap compared to competitors like WhatsApp (which supports up to four connected devices) or Telegram (with practically unlimited connections). For years, Signal had been the only major player among the ‘big three’ messaging apps requiring that strict one-to-one linkage. This change makes managing multiple devices much more convenient for users who don’t want the bureaucratic headache of acquiring extra phone numbers.
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Fonte: Punto Informatico | Argomento: Tech News
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