Fine-tuning più rapido con meno dati, ecco come riuscirci

Business Nvidia risponde ai costi dell’AI aziendale con … un router… In Cina la carenza di chip è diventata un’opportunità per … Fine-tuning più rapido con meno dati, ecco come riuscirci CluSTER, metodo di KAIST, taglia fino al 69,6% il tempo di fine-tuning addestrando su circa il 31% dei dati, con benchmark quasi invariati. a cura di Valerio Porcu Senior Editor @Tom’s Hardware Italia Pubblicato il 03/11/2026 alle 14:30 Quando si fa fine-tuning su più GPU, campioni distribuiti a caso fanno arrivare gruppi di esempi simili su tutte le schede, e ognuna ripete calcoli che le altre hanno già fatto. Un metodo di KAIST presentato a EMNLP 2026, CluSTER , prova quindi a evitarlo: raggruppa gli esempi per gradiente e assegna un gruppo a ciascuna GPU. Gli autori lo descrivono in un articolo scientifico pubblicato a settembre. Sul dataset medico il tempo di addestramento scende del 69,6% addestrando su circa il 31% dei dati, con punteggi quasi invariati (media 48,0 contro 48,5). Conviene però leggere la cifra con le condizioni del test: un solo modello da 7 miliardi di parametri , quattro GPU H100 e il tempo di selezione dei dati escluso. Il risparmio viene dal ridurre i dati. Il metodo procede in tre passi. Per prima cosa stima un gradiente approssimato per ogni esempio, poi raggruppa gli esempi con un K-means a capacità limitata, con tanti gruppi quante sono le GPU. Infine prende in modo bilanciato quelli più lontani dal centro di ogni gruppo, cioè i più diversi. Così ogni sched

🇬🇧 Summary in English

Business Nvidia risponde ai costi dell’AI aziendale con … un router… In Cina la carenza di chip è diventata un’opportunità per … Fine-tuning più rapido con meno dati, ecco come riuscirci CluSTER, metodo di KAIST, taglia fino al 69,6% il tempo di fine-tuning addestrando su circa il 31% dei dati, con benchmark quasi invariati. a cura di Valerio Porcu Senior Editor @Tom’s Hardware Italia Pubblicato il 03/11/2026 alle 14:30 Quando si fa fine-tuning su più GPU, campioni distribuiti a caso fanno arrivare gruppi di esempi simili su tutte le schede, e ognuna ripete calcoli che le altre hanno già fatto. Un metodo di KAIST presentato a EMNLP 2026, CluSTER , prova quindi a evitarlo: raggruppa gli esempi per gradiente e assegna un gruppo a ciascuna GPU. Gli autori lo descrivono in un articolo scientifico pubblicato a settembre. Sul dataset medico il tempo di addestramento scende del 69,6% addestrando su circa il 31% dei dati, con punteggi quasi invariati (media 48,0 contro 48,5). Conviene però leggere la cifra con le condizioni del test: un solo modello da 7 miliardi di parametri , quattro GPU H100 e il tempo di selezione dei dati escluso. Il risparmio viene dal ridurre i dati. Il metodo procede in tre passi. Per prima cosa stima un gradiente approssimato per ogni esempio, poi raggruppa gli esempi con un K-means a capacità limitata, con tanti gruppi quante sono le GPU. Infine prende in modo bilanciato quelli più lontani dal centro di ogni gruppo, cioè i più diversi. Così ogni sched

Leggi l’articolo originale su Tom’s Hardware IT →

Fonte: Tom’s Hardware IT | Argomento: Software & Dev

#tecnologia #innovazione #technews

{“@context”: “https://schema.org”, “@type”: “NewsArticle”, “headline”: “Fine-tuning più rapido con meno dati, ecco come riuscirci”, “description”: “Business Nvidia risponde ai costi dell’AI aziendale con … un router… In Cina la carenza di chip è diventata un’opportunità per … Fine-tuning più rapido con meno dati, ecco come riuscirci CluSTER, metodo di KAIST, taglia fino al 69,6% il tempo d…”, “image”: “https://cdn.tomshw.it/storage/media/2026/11/121720/05-fine-tuning-cluster-meno-dati.jpg”, “datePublished”: “2026-11-03T16:30:39.962727”, “author”: {“@type”: “Person”, “name”: “Alessandro Mauro Guerra”, “url”: “https://www.alessandroguerra.net/autore/”}, “publisher”: {“@type”: “Organization”, “name”: “TechMAG”, “logo”: {“@type”: “ImageObject”, “url”: “https://www.alessandroguerra.net/wp-content/uploads/2026/logo.png”}}, “mainEntityOfPage”: “https://www.tomshw.it/business/fine-tuning-piu-rapido-con-meno-dati-ecco-come-riuscirci”, “keywords”: “tecnologia, innovazione, tech news”}

Potrebbe interessarti