
Lo spazio pubblicitario che ci riempie quotidianamente non è solo un flusso di ‘visual content’, ma è diventato un potentissimo canale di spionaggio. Recentemente, gli esperti di ricerca sui diritti digitali di The Citizen Lab hanno svelato come produttori di spyware governativo, come Candiru e Bindecy, stiano abusando delle reti globali di advertising. Il colpevole? Un’azienda israeliana chiamata Discover-Tech. Lontano dal essere una semplice piattaforma promozionale, questo servizio funge da ‘ponte’ per il mercenario ecosistema dello spyware, permettendo di mirare e hackare dispositivi specifici in qualsiasi angolo del pianeta con pubblicità maligne. I ricercatori hanno scoperto che gli attacchi sono del genere ‘zero-click’, ovvero non è necessario che la vittima clicchi su un link; lo spionaggio avviene semplicemente tramite l’esposizione a un ad malevolo. L’evidenza è concreta: un attacco ha interessato almeno 45 computer di Al Jazeera, colpiti da pubblicità cariche di codice nocivo. Questa non è la prima volta che si parla di ‘malvertising’, ma l’uso di ads pubblicitarie per veicolare spyware avanzato e *zero-click* rappresenta un salto di qualità allarmante. Nonostante l’ubiquità della pubblicità online renda quasi impossibile sfuggirle, gli scienziati hanno trovato tracce compromettenti nel sistema di Discover-Tech, inclusi registri di login e miliardi di record di offerte pubblicitarie esposti. Questi record dimostrano che le ads sono state mostrate su dispositivi di governi, militari e organizzazioni critiche. La conclusione è netta: il rischio è esponenziale. Gli esperti avvertono che ‘Discover-Tech è solo la punta dell’iceberg’, spingendo a disabilitare il tracciamento pubblicitario come misura difensiva urgente.
🇬🇧 Summary in English
That ad you scrolled past ten times today? Turns out, it might be a vector for a state-level hack. Digital rights researchers at The Citizen Lab have dropped a bombshell: sophisticated government spyware makers, including names like Candiru and Bindecy, are weaponizing global advertising networks. The key player in this dangerous game is an Israeli company called Discover-Tech. This platform, far from being a simple ad space, acts as a ‘bridge’ into a mercenary spyware ecosystem, enabling precision attacks that can target specific individuals or devices anywhere on Earth. Researchers found that these attacks are ‘zero-click,’ meaning the victim doesn’t even have to open a message or click a link; the compromise happens just by viewing the malicious online ad. Concrete evidence surfaced when an attack was traced to at least 45 computers belonging to the media organization Al Jazeera. This unprecedented use of advertising to deliver zero-click spyware marks a frightening escalation in digital surveillance. While the power of advertising networks to target users has long been understood, using them to silently deliver powerful spyware is a major concern. Despite the fact that escaping the clutches of online advertising is nearly impossible, the researchers managed to find compromising records within Discover-Tech’s system, including leaked login details and billions of ad bidding records. These records reveal that the ads were served across devices used by militaries, governments, and critical national infrastructure. Experts suggest the threat is far bigger than what has been seen. The general advice is urgent: disable ad tracking immediately. The danger, the researchers conclude, is ‘surely just the tip of the iceberg,’ making digital hygiene a matter of national security.
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Fonte: TechCrunch | Argomento: Cybersecurity
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