Kaizen è la composizione di due termini giapponesi, KAI (cambiamento) e ZEN (migliore), e significa cambiamento migliore. È stato coniato da Masaaki Imai nel 1986 per descrivere la filosofia di business che supportava i successi dell’industria nipponica negli anni ‘80.

Il Kaizen come strategia comportamentale si riferisce ad una pratica diretta al miglioramento costante. L’enfasi del Kaizen sulla gestione logistica ha radici profonde legate alla strategia militare con particolare riferimento all’arte della guerra di Sun-Tsu. La vision della strategia Kaizen è quella del rinnovamento a piccoli passi, da farsi giorno dopo giorno, con continuità. Questa strategia è in radicale contrapposizione con concetti quali innovazione, rivoluzione e conflittualità di matrice squisitamente occidentale. La base del rinnovamento è quella di incoraggiare ogni persona ad apportare ogni giorno piccoli cambiamenti il cui effetto complessivo diventa un processo di selezione e miglioramento dell’intera Organizzazione.

In merita alla relazione tra DevOps e QA (quality assurance) si trovano in rete inquietanti slogan del tipo: If you work in software quality assurance (QA), it’s time to find a new job.

L’affermazione è in parte vera ma nel senso che il modello DevOps elimina la necessità del controllo qualità come entità separata, fondendo la responsabilità per la qualità all’interno dei diversi team.

Una tale evoluzione è molto radicale, personalmente consiglio di procedere sempre per buon senso e quindi per gradi, mantenendo questa disciplina ancora in capo a strutture preposte portando però queste strutture alla partecipazione attiva negli sprint.

Il racconto The Chicken and the Pig (“Il Pollo ed il Maiale”) è una storiella sull’impegno per un progetto. Il testo della storiella è circa questo:

-Un Maiale ed un Pollo camminavano per strada.

-Il Pollo disse: “Ehi Maiale, mi è venuta una bella idea, potremmo aprire un ristorante!”

-Il Maiale replicò: “Hm, non so, come potremmo chiamarlo?”

-Il Pollo rispose: “Che dici di ‘uova e pancetta’?”

-Il Maiale pensò un momento e disse: “No grazie. Io sarei completamente coinvolto mentre tu saresti solo interessato!”

DevOps: cos’è?

Il termine «DevOps» è stato coniato da Patrick Debois all’inizio del 2009 in Belgio.

DevOps è un insieme di processi, metodi e strumenti indirizzati alla (1) comunicazione ed alla collaborazione e punta ad aiutare un’organizzazione a (2) sviluppare in modo più rapido ed efficiente prodotti e servizi software. Quindi uno dei primari obiettivi del DevOps è quello di costituire un ecosistema di strumenti e processi operativi che permettano di abbattere quello che comunemente viene chiamato “Wall of Confusion” e che nei modelli “tradizionali” separa il mondo Development dal mondo delle Operations.